Il giro del mondo in 5 panini

Il giro del mondo in 5 panini

Il pane è uno degli alimenti più consumati al mondo: tante sono le tipologie d’impasto che si trovano e tante sono le forme che assumono. Il pane comune si prepara con pochi ingredienti, come la farina, l’acqua, il sale e il lievito, ma per creare un prodotto del tutto differente, basta utilizzare una macina diversa e aggiungerci qualche ingrediente in più.

 
Ogni Paese ha il proprio pane tipico, questo perché viene spesso preparato con gli ingredienti più reperibili nella zona, ecco i più famosi:
 

Naan

Consumato principalmente in India, si tratta di una focaccia schiacciata ottenuta da farina, lievito di birra e yogurt. Dopo che il composto ha riposato, è cotto in uno speciale forno tandoori e, una volta sfornato, viene servito caldissimo, abbinato al ghee, il tipico burro chiarificato.
 

Baguette

È uno dei simboli della Francia, spesso associata a un uomo vestito con maglia a righe e basco che la porta sottobraccio assieme al giornale. È conosciuta per la sua forma allungata che presenta una crosta croccante e una mollica soffice pronta a ospitare un ripieno da leccarsi i baffi.
 

Mantou

Sono dei panini cinesi formati da pagnottine di quattro centimetri da cuocere al vapore. L’impasto è composto solo da grano, acqua e lievito ed è diventato uno snack diffusissimo che si trova in qualsiasi supermercato locale. Il suo corrispettivo giapponese è il Nikuman, il cui gusto viene accentuato da olio di sesamo, lardo e una miscela di spezie.
 

Borodinsky

È un pane tipico della Russia dove è considerato un vero orgoglio nazionale. La leggenda narra che fu creato da un’aristocratica che dopo la morte del marito si confinò in un monastero alla ricerca di nuovi gusti. Si prepara facendo fermentare la farina di segale con l’acqua bollente, a cui viene aggiunto malto rosso, sciroppo di zucchero di canna, coriandolo e anice.
 

Pão de queijo

Stiamo parlando del famoso panino brasiliano, tondo e ripieno di formaggio che è talmente appetitoso da venire mangiato ancora caldo… perché nessuno riesce ad aspettare che si raffreddi! Nella preparazione si utilizza il polvilho dolce, una farina molto fine ricavata dalla manioca, un tubero tipico del Brasile a cui si aggiunge latte caldo, farina, formaggio fresco, uova e lievito.